mercoledì 3 febbraio 2016

UNA BELLA SCENEGGIATURA



Dovete sapere che una volta risaliti sul modulo lunare dell’Apollo 11 dopo aver concluso  la storica passeggiata sul nostro satellite , Neil Armstrong e Buzz Aldrin si accorsero di un problema.  Infatti, muovendosi in quell’angusto abitacolo con le loro ingombranti tute, i due astronauti avevano ripetutamente urtato un interruttore danneggiandolo completamente. Il guasto impediva loro di poter  riaccendere i propulsori del motore e per ripararlo bisognava riuscire a  chiudere il circuito elettrico. Non avevano un cacciavite e allora Buzz Aldrin ebbe una brillante intuizione. Agguantò una penna e la infilò nel foro riuscendo a chiudere il circuito e la cosa funzionò a meraviglia. Infatti subito dopo si portò ai comandi, riaccese i motori e decollò verso il nostro bel pianeta blu. Strano che non abbiano aggiunto anche  di aver disinstallato il sistema di antifurto interrompendo così il suono lancinante del clacson che disturbava la quiete dello spazio fino alle galassie più lontane. Peccato davvero, perché sono proprio questi piccoli dettagli umani a rendere così credibile e affascinante l’avventura sulla Luna. Che poi a distanza di decenni ci sembrino inverosimili come l’intera sceneggiatura scritta dalla Nasa è un altro discorso. In fondo lo scopo di Hollywood è quello di far sognare la gente ad occhi aperti no?

                                           

                                               Il romanzo è disponibile in formato digitale su:

Il romanzo è disponibile in formato cartaceo su




Nessun commento:

Posta un commento